Ultima modifica: 18 luglio 2017

PROTOCOLLO D’INTESA – a.s 2003-2006

1. NORME DI RIFERIMENTO
Il presente Protocollo tiene conto della legge 15 marzo 1997, n. 59 e del regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche di cui al D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275.

2. PERIODO DI VALIDITÀ
Il presente accordo ha validità triennale per il periodo 2003-2006

3. FINALITA’ E OBIETTIVI
Le istituzioni scolastiche firmatarie del presente Protocollo

  1.  considerate le esperienze positive maturate negli anni precedenti
  2.   considerato l’attuale quadro delle riforme che comporta una più ampia integrazione fra ordini e gradi di scuola per garantire orientamento e continuità nel percorso formativo degli alunni

dichiarano di condividere le finalità e gli obiettivi di seguito riportati:

Finalità

  1.  realizzare l’autonomia in modo solidale, promuovendo scambi e sinergie di tipo organizzativo, amministrativo e didattico
  2.   arricchire la capacità di analisi e di rappresentazione dei bisogni formativi territoriali
  3.   intrattenere rapporti interistituzionali con gli altri soggetti e servizi aventi competenze in materia di formazione

    Obiettivi

  4.   sviluppare e potenziare la cultura di rete sensibilizzando, coinvolgendo e corresponsabilizzando tutti i soggetti – dirigenti scolastici, direttori s.g.a. e collegi dei docenti – nella programmazione e attuazione dei progetti di rete
  5.   valorizzare le competenze, le risorse, le esperienze positive delle singole scuole
  6.   favorire e sostenere la ricerca educativa e l’innovazione sui problemi dell’orientamento scolastico e dell’obbligo formativo, dell’educazione permanente, del disagio scolastico, dell’integrazione degli alunni stranieri, della continuità, dei nuovi curricoli, degli standard formativi e dei processi di autovalutazione d’istituto, nel quadro delle riforme e in collaborazione con gli Enti locali, l’Università ed altri Enti di ricerca
  7.   favorire la documentazione e la comunicazione di ricerche, esperienze, informazioni, anche mediante la utilizzazione di un sito telematico e la costituzione di banche dati territoriali
  8.   ottimizzare l’uso delle risorse strutturali, professionali e finanziarie destinate alla ricerca, alla sperimentazione, all’aggiornamento e formazione in servizio del personale docente e A.T.A. (sinergie, microreti)
  9.   costituire un efficace partenariato con gli Enti Locali ed altri Enti, pubblici e privati, per la “messa in rete” dei servizi scolastici ed extrascolastici e delle risorse territoriali
  10.  attuare momenti di confronto e approfondimento, anche con la presenza di esperti, su tematiche dell’attualità scolastica al fine di assumere atteggiamenti e procedure più efficaci e omogenee sul piano organizzativo e amministrativo

4. ORGANIZZAZIONE
Gli Istituti designano come Scuola Polo il C.D. 81 Marco Polo al cui bilancio afferiranno i fondi della Rete e individuano come responsabili della gestione amministrativo-finanziaria il Dirigente Scolastico Gianfranco Cesarini del C.D. 81
Al fine di rendere più efficace ed efficiente l’organizzazione della rete di scuole, gli Istituti , individuate le aree di intervento prioritarie, designano :

  1.   D.S. Claudia Pacher (I.C. Via de’ Magistris), coordinatore delle scuole rete e responsabile dell’area DOCUMENTAZIONE
  2.  D.S. Luisa Colcerasa (C.D. 19) e D.S. Loreta Ermili (S.M.S. Parri) responsabili rispettivamente per il XIV e il XV Distretto della COMUNICAZIONE fra le scuole della Rete e fra le scuole e il territorio
  3.  D.S. Armando Sestilli (C.D. 21) responsabile dell’area SPERIMENTAZIONE
  4.   D.S. Domenico Zampaglione (Liceo Scientifico “Levi Civita) responsabile dell’area AGGIORNAMENTO personale docente
  5.   D.S. Gianfranco Cesarini (C.D.81) responsabile della FORMAZIONE LEGGE 626
  6.   D.S.G.A. Maria Rosaria Tomassi (IPSIA “Europa”). responsabile dell’AGGIORNAMENTO per il personale A.T.A.
  7.   D.S.G.A. Giancarlo Varchetta (I.C. Via de’ Magistris), coordinatore per le riunioni e la comunicazione del personale A.T.A.

Gli Istituti individuano quale consulente esterno il dottor Marco Manariti (cattedra di sociologia dell’educazione e della formazione delle risorse umane, Facoltà di Sociologia, “La Sapienza”) con il compito di monitorare le attività della rete, supportare il processo di valutazione e realizzare collaborazioni con Università e Istituti di ricerca.
I Dirigenti Scolastici, i Direttori S.G.A. sopra indicati e il dott. Manariti costituiscono il gruppo di coordinamento.
Saranno costituiti specifici gruppi di lavoro con risorse professionali interne alla scuole e con esperti esterni, secondo intese definite annualmente.


5. CAMPI DI INTERVENTO

I campi privilegiati di intervento della rete sono così individuati:


1. Formazione/aggiornamento metodologico-didattico e disciplinare, in relazione ai nodi culturali e ai contenuti della riforma, ai nuovi curricoli, agli standard formativi
2. Orientamento scolastico – obbligo formativo – continuità – educazione permanente
3. Intercultura – Ambiente – Diritti con particolare attenzione all’attenzione all’integrazione degli alunni stranieri
4. Disagio – disabilità
5. Processi di autovalutazione di istituto
6. Educazione alla sicurezza (L.626)
7. Rapporti di rete con il territorio e gli Enti Locali

6. PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’

Il presente Protocollo viene annualmente integrato dal Piano delle attività che dettaglia i percorsi progettuali e le risorse professionali e finanziarie investite

Il Piano delle attività viene definito in apposite riunioni a seguito della Conferenza di Servizio di apertura dell’anno scolastico

Sono previsti momenti di verifica periodica e finale delle attività svolte.

7. SCUOLE ADERENTI
Le scuole firmatarie del presente protocollo si impegnano a destinare entro il mese di giugno di ciascun anno finanziario la quota di € 258,23 dal proprio bilancio quale contributo agli impegni di spesa previsti per l’attuazione del Piano annuale delle attività.
Le scuole si impegnano altresì a fare riferimento nei propri P.O.F. alla progettualità della Rete
Gli Istituti Scolastici si impegnano a:

  1.   utilizzare in maniera concordata le risorse finanziarie a disposizione
  2.   mettere a disposizione delle scuole della rete le proprie attrezzature e risorse professionali
  3.   concorrere alla realizzazione delle attività di rete anche con proprie risorse finanziarie
  4. utilizzare efficacemente il sito web della rete di scuole del XIV e XV distretto: www.retescuole14-15.it sia per la comunicazione che per il dibattito e la riflessione comune


Ciascuna istituzione scolastica indicherà un referente di rete, con compiti di raccordo e collegamento con le altre scuole e la scuola e la rete
I Dirigenti delle istituzioni scolastiche aderenti alla rete di scuole del XIV e XV distretto sottoscrivono il presente protocollo d’intesa su delega dei rispettivi Consigli d’Istituto/di Circolo.

FIRMATO PER ADESIONE PROTOCOLLO DI INTESA 2003/06

EE MARCO POLO IC VIA VALENTE
EE PISACANE MM S. BENEDETTO
EE TRILUSSA MM
EE ENRICO TOTI MM V. TOR DE’ SCHIAVI
EE CECCONI MM PIRANESI
EE VESPUCCI MM V. ANAGNI
EE VIA OLCESE LC IMMANUEL KANT
EE BELLI LS
EE GESMUNDO LS TULLIO LEVI CIVITA
EE MARCONI IS V. AQUILONIA, 50
EE GIULIO CESARE IPSIA EUROPA
EE V. FERRAIRONI S.M. FERRUCCIO PARRI
EE V. R. PIROTTA
IC V. DE MAGISTRIS
IST. PROFESSIONALE VIRGINIA WOOLF
LICEO CLASSICO BENEDETTO DA NORCIA