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I prodotti delle classi                           anno scolastico 2005-2006

Index
Il “Pianeta azzurro”
Clima e ambienti della Terra
Problemi e rischi ambientali
Energia e fonti energetiche
Ce la farà la Terra?

Sarà il futuro della Terra?

Questa canzone, del famoso cantautore Francesco Guccini che si intitola “Il vecchio e il bambino”, ci è piaciuta molto e ci è sembrata adatta all’argomento del nostro lavoro, anche se è un po’ triste.
Ci dice come potrebbe diventare il nostro bel pianeta se non impareremo a sfruttarne le risorse con prudenza e attenzione al futuro.

Non siamo i proprietari della Terra, ma soltanto degli inquilini che quando se ne vanno devono lasciare tutto in ordine per chi arriva…


Il vecchio e il bambino
si preser per mano.
E andarono insieme incontro alla sera.
La polvere rossa si alzava lontano
E il sole brillava di luce non vera.

L’immensa pianura sembrava arrivare
Fin dove l’occhio di un uomo poteva guardare.
E tutto dintorno non c’era nessuno
solo il tetro contorno di torri di fumo.

I due camminavano il giorno cadeva
Il vecchio parlava e piano piangeva.
Con l’anima assente con gli occhi bagnati
Seguiva il ricordo di miti passati.

I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
Non sanno distinguer il vero dai sogni.
I vecchi non sanno nel loro pensiero distinguer
Nei sogni il falso dal vero.

Il vecchio diceva guardando lontano,
immagina questo coperto di grano
immagina i frutti immagina i fiori
e pensa alla luce e pensa ai colori.

In questa pianura fin dove si perde
crescevano gli alberi e tutto era verde
cadeva la pioggia segnavano i soli
il ritmo dell’uomo e delle stagioni.

Il bimbo ristette, lo sguardo era triste
E gli occhi guardavano cose mai viste.
E poi disse al vecchio con voce sognante:
“Mi piacciono le fiabe, raccontane altre!”


Ciao! Siamo i ragazzi e le ragazze della V C della scuola Pirotta.
Da molto tempo siamo interessati ai temi della Natura e dell’ambiente e così
abbiamo scoperto che il nostro pianeta, la Terra, corre gravi pericoli a causa dello sfruttamento incontrollato e un po’ incosciente dell’uomo.
Non immaginavamo, prima di iniziare questa esperienza, che ogni nostro comportamento, anche semplice, messo in atto nella vita quotidiana, può provocare danni al “pianeta azzurro”.
Quello che è emerso e che ci sono alcuni paesi che consumano troppo, mentre altri dispongono a malapena del necessario per sopravvivere.
Questo non ci sembra giusto!
Noi vogliamo diventare abitanti rispettosi di questo pianeta e impegnarci per sfruttare con moderazione e intelligenza le risorse dell’ambiente.
Questa nostra seconda esperienza di Orientarsinrete è stata una bellissima avventura che ci ha fatto capire ancora di più l’utilità di internet per avere informazioni e per fare amicizia.


Chiacchierona, vivace, sportiva, intelligente, questa è la 5^ B della scuola “Iqbal Masih” di Roma. È indubbio che ci piace molto chiacchierare, quando abbiamo fatto il “Laboratorio sul cioccolato”, il cioccolato che abbiamo prodotto è stato chiamato “chiac-ciok”. Siamo una classe scherzosa, a volte esageriamo e siamo impertinenti: ognuno di noi vuol dire la sua, anche a costo di parlare sopra i compagni e sulla voce della maestra. Teniamo molto alla nostra salute ma, soprattutto a quella delle maestre perché se si ammalano e vengono le supplenti si ripete l’esplosione del Big Bang: nemmeno una è uscita con i capelli lisci, con la voce o con il sorriso, nemmeno una. Beh, una c’è stata, si chiama Angela ma, eravamo in prima!
A volte, sembriamo una classe di scansafatiche ma, quando dobbiamo lavorare ci impegniamo molto e siamo capaci di apprendere quasi tutto ciò che le maestre ci insegnano. Esagerati siamo anche nel portare materiali su molti argomenti così possiamo approfondire in ogni occasione. Pensate un po’, siamo una classe che ama anche la storia e pensiamo che le maestre siano abbastanza fiere di noi.
Comunque la materia preferita è la ricreazione.
Siamo simpatici e divertenti, durante le lezioni ci scappa qualche battuta che ci strappa un sorriso anche se è inopportuna.
In classe ogni giorno ne succedono di tutti i colori, non si sa mai quello che potrebbe accadere, infatti sembra di stare in un telefilm.
Siamo una classe compatta, solidale e unita e molto socievole, infatti ci vediamo spesso fuori scuola perché i genitori hanno fatto amicizia e fa piacere anche a loro vedersi.
Concludendo siamo solari, compatti, scherzosi, divertenti, curiosi, volenterosi.
Questa è la nostra classe nel bene e nel male è sempre l’unica, l’inimitabile, l’inesorabile V B.


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