Motti e frasi latine

  Motti, frasi e citazioni latine  

 

Magni minores saepe fures puniunt.

Spesso i grandi ladri puniscono i piccoli ladri.

Fiat iustitia et pereat mundus.

Sia fatta giustizia e perisca pure il mondo! (Imperatore Ferdinando I di Asburgo)

Felicium omnes sunt cognati.

Tutti sono parenti dei fortunati.

Sapiens fingit fortunam sibi.

Il saggio si plasma la fortuna da solo. (Plauto)

Do ut des.

Ti do perché tu mi dia.

Ira brevis furor.

L'ira è un breve momento di follia.

Duo que maxima putantur onera, paupertatem et senectutem.

Quelli che sono reputati i due pesi più gravosi, la povertà e la vecchiaia.

Nemo propheta in patria.

Nessuno è profeta nella sua patria.

Epistula non erubescit.

Lo scritto non arrossisce.

Suffucit diei malatia sua.

Ad ogni giorno basta il suo male.

Leges bonae ex malis moribus procreantur.

Le buone leggi nascono talvolta dai cattivi costumi.

Summum ius summaIniura.

Perfetta giustizia perfetta ingiustizia. (Cicerone)

Avarus nisi cum moritur, nihil recte facit.

L'avaro non fa nulla di buono se non quando muore.

De se confesso non creditur super crimine alterius.

Chi confessa un delitto non è credibile sui delitti che attribuisce ad altri.

Dignitas delinquentis peccatum auget.

L'elevata posizione del reo aumenta la gravità del reato.

Pecunia non olet.

I soldi non puzzano.

Iudex damnatur ubi nocens absolvitur.

Quando il colpevole è assolto, è condannato il giudice. (Publilio Siro)

Vasa inania multum strepunt.

I vasi vuoti fanno un grande rumore.

Quae nocent docent.

Le cose che nuocciono istruiscono (e rendono più furbi).

Adducere inconveniens non est solvere argumentum.

Portare eccezioni non è mai risolvere la questione.

Stultitiam simulare loco prudentia summa est.

Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa!.

Mihi heri, et tibi hodie.

A me ieri, e a te oggi.

Silent... leges inter arma.

Quando ci sono le armi le leggi tacciono. (Cicerone)

In praetoriis leones, in castris lepores.

Nel palazzo leoni, nell'accampamento lepri.

Ipsa olera olla legit.

La pignatta sceglie da sé le sue verdure. (Catullo)

Corruptissima republica plurimae leges.

Le leggi sono moltissime quando lo stato è corrottissimo. (Tacito)

Obsequium amicos, veritas odium parit.

L'adulazione procura gli amici, la sincerità i nemici.

Solamen miseris socios habuisse malorum.

E' consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.

Testi unus testis nullus.

Un solo teste nessun teste.

Nitimur in vetitum semper cupimusque negatum.

Propendiamo sempre per ciò che è vietato e desideriamo ciò che ci è negato. (Ovidio)

Peras imposuit Iuppiter nobi duas.

Giove ci ha imposto due bisacce.

Veritas filia temporis.

La verità è figlia del tempo. (Gellio)

Virtute duce, comite fortuna.

Con la virtù come guida e la fortuna come compagna. (Cicerone).

Primum vivere, deinde philosophari.

In primo luogo bisogna vivere, poi fare filosofia.

In magnis et voluisse sat est

Nelle grandi cose anche l'aver voluto è sufficiente. (Properzio)

Fortiter in re, suaviter in modo.

In sostanza con forza, ma con dolcezza nel modo.

Successus improborum plures allicit.

Il successo dei malvagi alletta molti. (Fedro)

Lex est araneae tela, quia, si in eam inciderit quid debile, retinetur; grave autem pertransit tela rescissa.

La legge è come una ragnatela: se vi cade qualcosa di leggero essa lo trattiene, mentre ciò che è pesante la rompe e scappa via.

Parcere subiectis et debellare superbos (Virgilio, Eneide)

Essere clementi verso i sottomessi e distruggere i superbi.

Homo homini lupus.

L'uomo è un lupo per l'altro uomo.

Leve aes alienum debitorem facit, grave inimicum.

Un piccolo debito crea un debitore, uno grande un nemico.

Memento audere semper.

Ricorda di osare sempre.

In dubiis abstine.

Nei casi dubbi, astieniti.

Fortuna fortes metuit, ignavos premit.

La fortuna teme i forti e opprime i deboli.

Asinus asinum fricat.

Un asino gratta l'altro.

Timeo hominem unius libri.

Temo l'uomo che ha letto un solo libro.

Si vis pacem, para bellum.

Se vuoi la pace prepara la guerra.

Homo sine pecunia, immago mortis.

L'uomo senza denaro è l'immagine della morte.

Mulier recte olet ubi nihil olet.

La donna ha un buon profumo quando non ha nessun profumo.

Derideri merito potest qui sine virtute vanas excercet minas.

Viene giustamente deriso chi, senza forza, fa vane minacce. (Fedro)

Nomen est omen.

Il nome già contiene un presagio. (Plauto)

Vulgus veritatis pessimus interpres.

Il popolo è il peggiore interprete della verità. (Seneca senior)

Qui tacet non utique fatetur; sed tamen verum est eum non negare.

Chi tace non sempre confessa; però è pur vero che non nega.

Marcet sine adversario virtus.

Il valore senza avversario ristagna. (Seneca)

Nimium ne crede colori.

Non fidarti troppo del colore. (Virgilio)

Numquam est fidelis cum potente societas.

Non è mai sicura l'amicizia con un potente. (Fedro)

Ad maiora!

A traguardi maggiori!

Si tacuisses phiposophus manuisses.

Se tu avessi tenuto la bocca chiusa, avrebbero continuato a considerarti un filosofo. (Boezio)

Tabula rasa.

Tavola pulita.

Ira furor brevis est.

L'ira è un furore di breve durata. (Orazio)

Casus belli.

Circostanza degna di provocare guerra. 

Rem tene, verba sequentur.

Tieni stretto il concetto: le parole saranno una conseguenza. (Catone)

Lis est cum forma magna pudicitiae.

C’è contrasto tra il pudore e una grande bellezza. (Ovidio)

Bonae fidei non congruit de apicibus iuris disputare.

Non risponde a buona fede il cavillare sulle sottigliezze del diritto. 

Clausulae insolitae indicunt suspicionem.

Le clausole insolite sono sospette. 

Advocatus diaboli.

Avvocato del diavolo. 

Nulla dies sine linea.

Neanche un giorno senza una riga. (Proverbio).

Fidem qui perdit, perdere ultra nihil potest.

Chi perde la fiducia (stima), non può perdere nulla di più.

Summum ius, summa iniuria.

Massima giustizia, massima ingiustizia. (Cicerone)

Divide et impera.

Dividi (i tuoi avversari) e comanda.

Nulla poena sine lege.

Nessuna pena (venga inflitta) senza una legge. (Digesto)

Semper avarus eget.

L'avaro è sempre nel bisogno. (Orazio)

Audacter calumniare, semper aliquid haeret.

Calunnia con spudoratezza, qualche cosa resterà sempre. (F. Bacon)

Dissoluta negligentia prope dolum est.

Una sregolata negligenza è quasi dolo.

Deus ex machina.

Il dio che esce dalla macchina teatrale.

Etiam periere ruinae.

Anche le rovine sono andate distrutte.

Pons asinorum.

Ponte degli asini.

Impunitas semper ad deteriora invitat.

L'impunità invita a delitti peggiori.

Coactus volui.

Volli, ma costretto.

Testibus, non testimoniis creditur.

Si crede ai testimoni, non alla testimonianza.

Experimentum crucis

Prova cruciale.

Transactio est timor litis.

La transazione è paura della lite.

Ignis et aquae interdictio.

Interdizione dall'acqua e dal fuoco.

Sacrificium intellectus.

Sacrificio dell'intelligenza.

Non aetate verum ingenio apiscitur sapientia.

Non con l’età ma con l’ingegno si raggiunge la sapienza. (Plauto)

Noli me tangere.

Ubi leonis pellis deficit, vulpina induenda est. 

Quando manca la pelle del leone, bisogna indossare quella della volpe. (Fedro)

Video meriora proboque, deteriora sequor. 

Vedo le cose migliori e le approvo, ma seguo quelle peggiori. (Ovidio)

Video meriora proboque, deteriora sequor. 

Vedo le cose migliori e le approvo, ma seguo quelle peggiori. (Ovidio)

Invenit forte calvus in trivio pectinem. 

Per caso un calvo trovò un pettine in un incrocio. (Fedro)

Dubium sapientiae initium. 

Il dubbio è l’inizio della sapienza. (Cartesio)

Dies irae. 

Giorno dell'ira. (Tommaso da Celano)

Albo signanda lapillo (dies). 

Data da segnare con una pietra bianca

More uxorio. 

Come se fosse un matrimonio.

Exigua his tribuenda fides, qui multa loquuntur. 

Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto. (Catone)

Datur omnibus. 

Si dà a tutti

Alter ego. 

Un altro me stesso.

Volenti non fit iniuria. 

A chi acconsente non si fa offesa.

Bonum certamen certavi, cursum consummavi, fidem servavi. 

Ho gareggiato in una bella gara, ho concluso la mia corsa, ho mantenuto la mia fede. (San Paolo)

Beneficium accipere, libertatem est vendere. 

Accettare un beneficio equivale a vendere la libertà. (Publio Siro)

Senectus, quam ut adipiscantur omnes optant, eandem accusant adepti. 

La vecchiaia, che tutti si augurano di raggiungere, ma poi criticano dopo averla raggiunta. (Cicerone)

Quot servi, tot hostes. 

Tanti servi, tanti nemici. (proverbio)

De gustibus non est disputandum. 

Sui gusti non si deve discutere.

Malum est mulier sed necessarium malum. 

La donna è un male, ma un male necessario. (proverbio)

Vincere scis, Hannibal, victoria uti nescis.

Tu sai vincere, Annibale, ma non sai sfruttare la vittoria. (Livio)

Excusatio non petita, accusatio manifesta.

Una scusa non richiesta è un'accusa manifesta. 

Teres atque rotundus.

Sferico e rotondo. (Orazio)

Sol omnibus lucet

Il sole splende per tutti. (Petronio)

Ad bestias

(Condanna) alle bestie feroci del circo (dal linguaggio giuridico)

Ultima ratio regum

L'estremo rimedio dei re (i cannoni) (Luigi XIV)

In corpore vili.

Nel corpo di uno da poco. (dal linguaggio medico)

Levis est fortuna; cito reposcit quod dedit.

La fortuna è instabile; presto chiede indietro ciò che ha dato. (sentenza proverbiale)

Infidum hominem malo suo esse cordatum

L'uomo che non si illude è assennato a suo danno. (Sant'Agostino)

Ipse dixit

L'ha detto lui in persona (motto dei discepoli di Pitagora)

Miserere!

Pietà! (Salmo 50)

Fama, malum qua non aliud velocius ullum.

La fama, male di cui nessun altro è più veloce (Virgilio)

Aquae et ignis interdictio.

Interdizione dall’acqua e dal fuoco. (dal linguaggio giuridico)

Ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus.

Bisogna volere bene come se un giorno si dovesse arrivare a odiare. (Cicerone, De amicitia)

Lex est araneae tela.

La legge è come la tela di un ragno. (Valerio Massimo)

Quis custodiet ipsos / custodes?

Chi sorveglierà i sorveglianti? (Giovenale)

Utere temporibus

Sfrutta il momento felice (Ovidio)

Carpe diem

Cogli l'attimo fuggente (Orazio)

Carpe diem quam minimum credula postero

Cogli l'attimo fuggente confidando il meno possibile nel futuro

Promoveatur ut amoveatur

Sia promosso perché sia rimosso

Hoc opus, hic labor est

Qui è la fatica, qui è la difficoltà (Virgilio)

Eripe me his, invicte, malis

Strappami, o invincibile, da questi mali (Virgilio)

Parcere subiectis et debellare superbos

Essere clementi verso i sottomessi e distruggere i superbi (Virgilio, Eneide)

Maximo periculo custoditur quod multis placet

Con gravissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti (Publio Siro)

Festina lente

Affrettati con lentezza! (Sventonio)

Quod scripsi, scripsi.

Quello che ho scritto, ho scritto. (Giovanni)

Errare umanum est, perseverare autem    diabolicum

Errare è umano, perseverare diabolico (proverbio)

Cuivis homini est errare, nullius nisi insipientis est perseverare in errore

Errare è tipico di ogni uomo, ma perseverare nell'errore è tipico dello sciocco

Nemo pro parte testatus pro parte intestatus decedere potest.

Nessuno può morire avendo in parte fatto testamento e in parte non avendolo fatto. 

Lex est araneae tela, quia, si in eam inciderit quid debile, retinetur; grave autem pertransit tela rescissa.

La legge è come una ragnatela: se vi cade qualcosa di leggero essa lo trattiene, mentre ciò che è pesante la rompe e scappa via. (Valerio Massimo)

Timeo hominem unius libri

Temo l'uomo che ha letto un solo libro (San Tommaso d'Aquino)

Deligere oportet quem velis diligere.

Bisogna scegliere chi decidi di amare. (Retorica ad Ennio)

In vino veritas.

Nel vino la verità. (detto popolare)

Amor et deliciae humani generis.

Amore e delizia del genere umano. (Eutropio)

Difficile est longum subito deponere amorem.

E’ difficile far finire improvvisamente un amore che dura da tanto. (Catullo)

Vox populi, vox Dei.

Voce del popolo, voce di Dio. (Alcuino)

Excusatio non petita, accusatio manifesta.

Scusa non richiesta, accusa manifesta. (San Girolamo)

Dum excusare credis, accusare

Mentre credi di scusarti, ti accusi

Dulce est desipere in loco.

E' piacevole, al momento opportuno, essere stupidi. (Orazio)

Nulla dies sine linea.

Nessun giorno senza una linea. (motto)

Caligat in sole.

Non ci vede in pieno sole. (Quintiliano)

Omne trinum est perfectum.

Ogni triade è perfetta. (proverbio)

Nemo mortalium omnibus horis sapit.

Nessun mortale è saggio a tutte le ore. (Plinio il vecchio)

Miscere sacra profanis.

Mischiare cose sacre e profane. (Orazio)

Rumores fuge, ne incipias novus auctor haberi: / nam nulli tacuisse nocet, nocet esse locatum.

Fuggi le chiacchere, per non essere reputato un loro fomentatore: a nessuno nuoce aver taciuto, nuoce aver parlato. (Catone)

Video meliora proboque,  deteriora sequor.

Vedo le cose migliori e le approvo, ma seguo quelle peggiori. (Ovidio)

Ne supra crepidam sutor iudicaret.

Che il calzolaio non giudichi su qualcosa al di sopra della calzatura. (Plinio il vecchio)

Fortiter in re, suaviter in modo.

In sostanza con forza, ma con dolcezza nel modo. (motto dei padri Gesuiti)

Quatuor abscondi non possunt: tussis, amor, ignis, dolor.

Quattro cose non si possono nascondere: la tosse, l'amore, il fuoco, il dolore. (proverbio)

Otium cum dignitate.

"Otium" con dignità. (Cicerone)

Paterna paternis, materna maternis.

beni del padre ai parenti del padre, i beni della madre ai parenti della madre. (norma giuridica medievale)

Pretium sceleris.

Prezzo della scelleratezza.

Hosti non solum dandam esse viam ad fugiendum, sed etiam muniendam.

Al nemico non solo bisogna concedere una via per scappare, ma anche rendergliela sicura. (Scipione l'Africano)

Nullus dolor est, quem non longinquitas temporis minuat ac molliat.

Non vi è nessun dolore che un lungo lasso di tempo non diminuisca o ammansisca. (Cicerone)

Pecca fortier, sed fortius fide et gaude in Christo.

Pecca fortemente, ma ancor più fortemente confida e godi in Cristo. (Sant'Agostino)

Somnia ne cures, nam mens humana quod optat, dum vigilat sperat, per somnum cernit id ipsum.

Non badare ai sogni: ciò che la mente umana desidera, quando è sveglia lo spera, nel sogno lo vede realizzato. (Catone)

Iniuria illata iudici videtur ipsi regi illata.

L'aggressione fatta al giudice è come se fosse fatta al re.  

Nullius boni sine socio iucunda possessio est.

Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla. (Seneca)

Desine fata deum flecti sperare precando.

Smetti di sperare che i decreti degli dei possano esser piegati con le preghiere. (Eneide)

Quos ego...

A voi io... (Eneide)

Tardiora sunt rimedia quam mala.

Sono più lenti i rimedi dei mali. (Tacito)

Donec eris sospes, multos numerabis amicos: tempora si fuerint nubila, solus eris.

Finché sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo. (Ovidio)

Conscia mens recti famae mendacia  risit. 

La coscienza retta si ride delle bugie della fama (ossia delle mendaci ciarle del pubblico). (Ovidio, Fasti)

Quod tu es ego fui, quod ego sum et tu eris. 

Quel che tu sei, anch'io lo fui, quel che io sono, anche tu lo sarai. (iscrizione di Fano)

Ita di(vi)s est placitum, voluptatem ut maeror comes consequator. 

Agli dei è piaciuto far sì che il dolore fosse compagno del piacere. (Plauto)

Impossibilium nulla obligatio est. 

Non v'è nessun obbligo nei confronti delle cose impossibili. (Celso il giovane, giurista)

Ignoti nulla cupido. 

Di ciò che non si conosce non c'è desiderio.

Boni pastoris esse tondere pecus, non deglubere. 

E' proprio del buon pastore tosare le pecore, non scorticarle. (Sventonio)

Quid dulcius quam habere, quicum omnia audeas sic loqui ut tecum?

Cosa c'è di più dolce che avere qualcuno con cui parlare così come con se stessi? (Cicerone, De Amicitia)

Estore ergo prudentes sicut serpentes et simplices sicut columbae. 

Siate prudenti come serpenti e semplici come colombe.

Lepores duos insequens neutrum capit.

Chi insegue due lepri non ne prende nessuna. (Apostolio)

Posteriores enim cogitationes... sapientiores solent esse.

I pensieri che vengono in un secondo momento di solito sono più saggi. (Cicerone, Filippiche)

Si quis non vult operari, nec manducet. 

Se uno non vuol lavorare, non mangi. (San Paolo)

Ira furor brevis est.

L'ira è una piccola follia. (Orazio)

Memento audere semper. 

Ricorda di osare sempre. 

Stultitia maxime soror est malitiae. 

La stoltezza è soprattutto sorella della malvagità. 

Pereant amici, dum inimici una intercidant. 

Muoiano pure gli amici, purché i nemici muoiano con loro. (Cicerone)

Vestigia terrent. 

Mi fanno paura le orme. Invito a procedere con cautela e ad esaminare bene ogni piccolo indizio. (Orazio)

Ubi tu Gaius ego Gaia. 

Dove tu sei, li io sarò. (formula matrimoniale latina)

Nunc est bibendum. 

Ora bisogna bere. (Orazio)

Ama et fac quod vis. 

Ama e fai ciò che vuoi. (Sant'Agostino)

Non multa sed multum. 

Non molte cose, ma molto.

Eheu fugaces… labuntur anni. 

Ahimè, fuggendo scivolano via gli anni. (Orazio)

Ubi lex voluit. Dixit. Ubi noluit. Tacuit. 

Dove la legge ha voluto, si è pronunciata, dove non ha voluto, non si è pronunciata. (modo di dire)

Leve aes alienum debitorem facit, grave inimicum. 

Un piccolo debito crea un debitore, uno grande un nemico. (Seneca)

Age, si quid, agis. 

Se fai qualcosa, falla. (Plauto)

Inexpertis enim dulcis est pugna. 

Per chi è inesperto la guerra è cosa dolce. 

Nocte latent mendae.

Di notte i difetti stanno nascosti. (Ovidio, Ars amatoria)

Actor debet venire instructior quam reus.

L'attore deve andare in giudizio più preparato del convenuto. 

Crimen silentii.

Delitto di silenzio (omissione di denunzia). 

Hac lupi hac canes.

Di qua i lupi, di là i cani. (proverbio)

Consummatum est.

(Tutto) è compiuto! 

Amor et dominium non patiuntur socium.

L'amore e la proprietà non tollerano soci (divisioni).

Amicus diu quaeritur, vix invenitur, difficile servatur.

L'amico si cerca a lungo, si trova a stento, si conserva difficilmente. (San Girolamo)

Acta exteriora indicant interiora secreta.

Gli atti esteriori manifestano i segreti interiori. 

Absolutio ab actione.

Assoluzione dall'azione.

Tertium non datur.

Una terza possibilità non è concessa. (logica aristotelica)

Aut amat aut odit mulier: nil est tertium.

Una donna o ama o odia, non c'é una terza possibilità. (Publilio Siro)

Credere est cum assensione cogitare.

Credere è pensare con libera adesione. (Sant'Agostino)

Aut amat aut odit mulier: nil est tertium.

Una donna o ama o odia, non c'é una terza possibilità. (Publilio Siro)

Ille terrarum mihi praeter omnes angulus ridet.

Quell'angolo di terra di più di ogni altro a me ride. (Orazio)

Leonina societas.

L'alleanza col leone. 

Solve et repete.

Paga, poi chiedi la restituzione. (formula giuridica)

In medio stat virtus.

Il giusto sta nel mezzo. (motto)

Barba non facit philosophum.

La barba non fa il filosofo. (proverbio)

Longe fugit quisquis suos fugit.

Fugge lontano chi fugge i suoi. (Petronio)

Incohatio delicti.

Inizio dell'esecuzione dell'attività criminosa. (termine giuridico)

Quod sine die debetur, statim debetur.

Ciò che è dovuto senza una data è dovuto immediatamente. 

Bellum punitivum.

Guerra di punizione, di ritorsione.

Exigua est virtus praestare silentia rebus, at contra gravis est culpa tacenda loqui.

Non è una grande virtù mantenere il silenzio su una confidenza, mentre è grave colpa parlare di ciò che si deve tacere. (Ovidio)

Fides scripturae est indivisibilis.

Una scrittura fa fede per intero. E quindi non si può darle credibilità solo su alcuni punti. 

Stulta credulitas.

La sciocca credulità. (Fedro)

Ubi leonis pellis deficit, vulpina induenda est.

Quando manca la pelle del leone, bisogna indossare quella della volpe. (Fedro)

Paete, non dolet !

O Peto, non fa male !  (Plinio il giovane)

Excusatio non petita, accusatio manifesta.

Una scusa non richiesta è un'accusa manifesta.

Levis est fortuna; cito reposcit quod dedit.

La fortuna è instabile; presto chiede indietro ciò che ha dato.

Nec vi, nec clam, nec precario.

Né con la violenza né di nascosto né in modo revocabile.

Parvulae serpentes non nocent.

Le serpi da piccoline non fanno male. (Quintiliano)

Militia est vita hominis super terram, et sicut dies mercenarii dies eius. 

La vita dell'uomo sulla terra è una milizia, e i suoi giorni simili a quelli di un mercenario. (Libro di Giobbe, 7,1)

Aut regem aut fatuum nasci oportere.

Conviene nascere o re o stupido. (Seneca)

Sint ut sunt aut non sint. 

Siano come sono o non siano. 

Ante litteram. 

Prima che una cosa fosse scritta, che fosse ufficiale, che fosse nota o di moda. 

Non sunt nova veteribus substituenda, sed perpetuo iungenda foedere.

Non sostituiamo subito le cose nuove con quelle vecchie, ma aggiungiamole poco alla volta con cognizione.

Legis virtus est imperare, vetare, permittere, punire. 

Proprietà della legge è di comandare, vietare, consentire, punire.

Aquila non captat muscas.

L'aquila non si cura delle mosche.

Cum sunt partium iura obscura reo favendum est potius quam actori. 

Quando le ragioni delle parti non sono limpide, bisogna favorire il «convenuto» piuttosto che l'"attore".

Dorsus totus prurit.

Mi prude tutta la schiena. (Plauto)

Domina omnium et regina ratio. 

La ragione sia padrona e regina di tutti. (Cicerone)

Nolite mittere margaritas ante porcos.

Non gettate perle davanti ai porci. (Cfr. S. Matt. 7,6)

Sat cito si sat bene. (Catone)

E' abbastanza presto, se è fatto abbastanza bene.

Oderint dum metuant.

Mi odino pure purché mi temano. 

Concordia parvae crescunt, discordia maximae dilabuntur.  (Sallustio)

Con la concordia le piccole cose crescono, con la discordia anche le più grandi vanno in rovina. 

Nihil est in intellectu quod non fuerit prius in sensu.  (San Tommaso)

Nell'intelletto non vi è nulla che non sia stato prima nei sensi.

In claris non fit iterpretatio.

Nelle cose chiare non si dà adito a interpretazione. 

Ad impossibilia nemo tenetur.

Nessuno è obbligato a fare ciò che non può.

De minimis non curat praetor. 

Il pretore non si occupa di cose di nessuna importanza. 

Est modus in rebus. 

C'è una misura nelle cose. 

Ubi rem meam invenio, ibi vindico.

Dovunque trovo la mia cosa lì la rivendico. (Molière, Cyrano)

Nemo beneficia in calendario scribit. 

Nessuno scrive benefici nel calendario.

Nemo plus iuris in alium trasferre potest quam ipse habet. 

Nessuno può trasferire ad altri più diritti di quelli di cui è titolare. 

Qui non habet in aere, luat in corpore. 

Chi non ha danaro paghi con il corpo.

Errantibus, non dormientibus, iura succurrunt. 

Il diritto viene in soccorso di coloro che errano, non di chi dorme. 

Loqui qui nescit discat aliquando reticere.

Chi non sa parlare impari di tanto in tanto a star zitto. (San Girolamo, Epistole)

In dubiis abstine.

Nei casi dubbi, astieniti. 

Rem tene, verba sequentur.

Possiedi i contenuti, le parole seguiranno. (Catone)

Aliquam reperitis rimam. 

Trovate qualche fessura. (Plauto)

Dubitando ad veritatem pervenimus. 

Col dubbio siamo giunti alla verità.

Absentem qui rodit amicum, qui non defendit alio culpante, solutos qui captat risus hominum famamque dicacis, fingere qui non visa potest, commissa tacere qui nequit: hic niger est, hunc tu, romane, caveto. (Quinto Orazio Flacco)

"Chi parla male alle spalle dell'amico assente, chi non lo difende quando altri lo incolpa, chi si diverte con le feroci denigrazioni per accaparrarsi la fama di uomo di spirito, chi giunge ad inventarsi ciò che non ha mai visto, chi non sa tenere un segreto: costui è di animo nero e spregevole; da questi, o cittadino Romano, dovrai sempre guardarti e diffidare". 

In utroque iure.

In entrambi i diritti.

Sine pennis volare haud facile est.

Non è facile volare senza ali.

Sua enim cuique prudentia deus est. 

Per ognuno la propria saggezza equivale all'aiuto di un dio.

Si vitam inspicias hominum, si denique mores, / cum culpant alios: nemo sine crimine vivit. 

Se osservi la vita degli uomini, se osservi i loro costumi, quando incolpano altri: nessuno vive senza commettere colpe.

Mutuum muli scabunt (o scalpunt).

I muli si grattano a vicenda. 

Hoc volo, sic iubeo; sit pro ratione voluntas.

Così voglio, così comando; invece di un motivo ragionevole valga la volontà. (Giovenale)

Si parva licet componere magnis. 

Se è lecito paragonare le piccole cose alla grandi.

Cessat.

Rimane.

Timeo Danaos, et dona ferentes.

Temo i greci, anche quando recano doni. (Virgilio, Eneide)

Aeris confessi rebusque iure iudicatis XXX dies iusti sunto. Post deinde manus iniectio esto. In ius ducito.

In caso di riconoscimento del debito in giudizio o di condanna pronunziata, vi saranno trenta giorni fissati dalla legge [per l'adempimento]. Dopo tale termine abbia luogo la cattura [del debitore]. Venga condotto davanti al magistrato. (La legge delle XII Tavole, Tabula III, 1, 2)

Etiam capillus unus umbram suam. 

Anche un solo capello fa la sua ombra. (Publilio Siro)

Rideo advocatum qui patrono egeat.

Mi fa ridere l'avvocato che ha bisogno di un difensore. (San Girolamo)

Si absis uspiam / aut ibi si cesses, evenire ea satius est / quae in te uxor dicit et quae in animo cogitat / irata quam illa quae parentes propitii. (Terenzio)

Se sei da qualche parte lontano e ritardi, è meglio che ti capiti ciò che dice contro di te e pensa in se stessa tua moglie irata che ciò che temono i tuoi affettuosi genitori.

Esse eum omnium horarum.

Egli è da tutte le ore. (Quintiliano)

Summus ius, summa iniuria. 

Massima applicazione del diritto, massima ingiustizia. (Cicerone,De officiis,I,10,33)

Ridentem decere verum, quid vetat?

All'inizio delle Satire, Orazio esordisce chiedendosi: "Cosa proibisce di dire la verità scherzando?" (Orazio, Satire, 1,1,24 s.

Odium generis humani

Odio gli uomini (Tacito, Annali, 5,44,4)

Timeo hominem unius libri

Temo l'uomo che ha letto un solo libro (San Tommaso d'Aquino)

Omnia munda mundis

Tutto è puro per i puri (A. Manzoni, I promessi sposi)

Si vir es

Se sei un uomo

Obsequium amicos, veritas odium parit.

L'adulazione procura gli amici, la verità i nemici. (Terenzio)

Minus habens.

Che ha poco comprendonio.

Hic manebimus optime.

Qui resteremo nel migliore dei modi. (Livio)

Semel in anno lecit insanire.

Una volta all'anno è lecito impazzire.

Non expedit.

Non lo si deve fare.

Nec aures me credo habere nec tango.

Mi sembra di non avere orecchie e di non poter toccare (San Girolamo)

Qui in iure suo utitur naeminem laedit.

Chi agisce nell'esercizio di un proprio diritto, non lede nessuno. 

Obtorto collo.

Con il collo torto (di "contro voglia"). 

Ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus.

(Cicerone, De amicitia, 16,59)

Nemo mortalium omnibus horis sapit.

Nessun mortale è saggio a tutte le ore (Plinio il vecchio) 

Res est solliciti plena timoris amor.

L'amore è cosa piena di ansioso timore (Ovidio) 

Nihil de principe, parum de Deo.

Niente sul principe, poco su Dio.

Iucundum... nihil agere.

Il piacevole non far nulla. (Plinio il giovane)

Stultorum incurata pudor malus ulcera celat.

Gli sciocchi, nel loro stupido pudore, nascondono le piaghe senza curarle.

Affectio maritalis.

L'affetto che lega i coniugi.

Parva sed apta mihi.

Piccola ma adatta a me.

Parva sed apta mihi, sed nulli obnoxia, sed non sordida: parta meo sed tamen aere domus

piccola casa, ma adatta a me, non ipotecata da nessuno, non sporca, e procurata col mio denaro

Do ut des

Ti do perché tu mi dia (Paolo, Digesto, 19,5,5)

Vana est sine viribus ira

L'ira è inutile se non è accompagnata dalla forza (Livio)

Superflua non nocent

Le cose in più non sono dannose (Sant'Agostino)

Maiora premunt

Urgono cose più importanti (Lucano)

Lucri bonus est odor ex re / qualibet

Il profumo del guadagno è buono, qualunque sia la sua provenienza (Giovenale)

Accessit huic patellae... dignum operculum.

Questa pentola trova il suo degno coperchio. (San Girolamo, Ep. 127,9)

Boni iudicis est lites dirimere.

E' compito del buon giudice di por termine alle liti (decidendole).

Aura seminalis.

Aura fecondatrice.

Suscipe Domine lites infra clientes bene nummatos ac transigere nolentes, sicut nos, honeste, locupletari possimus.

Suscita, o Signore, liti fra clienti danarosi e non disposti a transigere, così che noi si possa onestamente guadagnare.

Fortuna fortes metuit, ignavos premit.

La fortuna teme i forti, schiaccia i paurosi. (Seneca)

Prior in tempore, potior in iure.

Prima cronologicamente, più forte giuridicamente. (Massima che rientra nelle Regulae iuris del Digesto)

Estote ergo prudentes sicut serpentes et simplices sicut columbae.

Siate prudenti come serpenti e semplici come colombe. (Matteo, 10,16)

Leges bonae ex malis moribus procreantur.

Le buone leggi nascono dai cattivi costumi. (Macrobio)

Neque imbellem feroces progenerant aquilae columbam.

Le feroci aquile non generano mai una pacifica colomba.