CONTRO LA RIFORMA MORATTI DELLA SCUOLA

che prevede:

·         la cancellazione del tempo pieno e del tempo prolungato

·         la riduzione del tempo scuola

·         la discriminazione degli/delle alunni/e in difficoltà

·         tagli drastici delle risorse alla scuola statale

·         la cancellazione dell’obbligo scolastico

·         una scelta precoce (a soli 12 anni) tra licei e formazione professionale

·         la reintroduzione di fatto del maestro unico

PER UNA SCUOLA PUBBLICA LAICA, DEMOCRATICA E PLURALISTA

CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SCUOLA

Invitiamo tutti i cittadini, i genitori, gli insegnanti, i bambini a partecipare alle prossime iniziative nel 6° e 7° Municipio:

VENERDI’ 12/12 ore 16.30

MOBILITAZIONE-ASSEMBLEA

davanti al 126° Circolo Didattico

via Ferraironi

SABATO 13/12 dalle 8.00 alle 13.00

SIT-IN

in piazza dei Mirti

MARTEDI’ 16/12

CORTEO DI ZONA

da Largo Agosta a piazza dei Gerani

(v.Anagni – v.le della Primavera – v.dei Platani – p.dei Mirti – v. dei Castani – p.dei Gerani)

MERCOLEDI’ 17/12 ORE 17.00

ASSEMBLEA CITTADINA all’I.T.I.S. “GALILEI”

v. Conteverde (vicino al Provveditorato – metro A - Manzoni)

di tutti i Comitati e Coordinamenti di zona per la costituzione di un Coordinamento Cittadino

Coordinamento scuole 6° - 7° Municipio

in difesa del Tempo Pieno e della Scuola Pubblica


FAR CRESCERE IL TEMPO PIENO

E LA SCUOLA PUBBLICA

In Italia il 24% delle classi della scuola elementare è a Tempo Pieno, modello di scuola diffuso e radicato nel tessuto sociale e culturale. Purtroppo però da alcuni anni la sua diffusione è costantemente ostacolata da normative e tagli finanziari. Lo stesso accade per il Tempo Prolungato della scuola Media.

Il Tempo Pieno nasce da una forte richiesta e dalle lotte congiunte di insegnanti e genitori perché va incontro alle esigenze sociali delle famiglie e afferma un’idea di scuola pubblica che si costruisce nella collaborazione tra i suoi protagonisti: insegnanti, bambini/e, genitori, bidelli, territorio.

E’ un modello di scuola che ha caratteristiche pedagogiche positive: tempi distesi a misura di bambino/a, spazi disponibili alla creatività e alla sperimentazione e senso di comunità. E’ stato il volano di numerose innovazioni ed ha determinato importanti  esperienze educative tuttora in continua crescita.

Oggi assistiamo a preoccupanti attacchi alla scuola pubblica statale che mettono in pericolo l’esperienza del Tempo Pieno.

I tagli agli organici impoveriscono molte esperienze di Tempo pieno e in alcuni casi le rendono impossibili.

La Riforma Moratti prevede la cancellazione/snaturamento del Tempo Pieno e altri provvedimenti con i quali si stravolge la scuola primaria.

Ci opponiamo fermamente:

·         alla cancellazione o anche alla riduzione del tempo Pieno e Prolungato;

·         all’introduzione del maestro prevalente (tutor), che costituisce un ritorno all’insegnante unico del passato, creando una gerarchizzazione antipedagogica tra gli insegnanti e negando ogni possibilità di lavoro collegiale e di cooperazione educativa;

·         ai piani di studio personalizzati che, invece di perseguire l’uguaglianza e il raggiungimento di obiettivi e saperi indispensabili per tutti/e, accentuano le differenze dovute alle condizioni socio-economiche e culturali di provenienza;

·         all’anticipo delle iscrizioni alla scuola dell’infanzia ed elementare che, velocizzando i percorsi scolastici, non rispetta i tempi di una crescita psico-fisica armonica dei bambini e che, oltre a creare seri problemi nell’organizzazione scolastica,  degrada la scuola dell’infanzia riducendo il suo ruolo educativo a mera assistenza.

Chiediamo che il Tempo Pieno e Prolungato siano estesi dovunque genitori e lavoratori ne facciano richiesta.

Invitiamo tutti: i cittadini, le associazioni, le realtà sociali e di base, le organizzazioni politiche e sindacali, le istituzioni ad aderire a questo appello e ad adoprarsi con tutti i mezzi affinché questo grave attacco alla scuola di tutti e per tutti venga fermato.

Coordinamento scuole 6°-7° Municipio in difesa del Tempo Pieno e della Scuola Pubblica